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Spiegazione

Come nasce la grandine, e perché nessuno sa dirti dove cadrà

Il chicco si costruisce facendo più giri dentro il temporale. È un fenomeno piccolo, raro e brevissimo: prometterne la previsione sarebbe disonesto.

Testo originale di Com'è oggi? · nessuna frase ripresa da altre fonti

Un chicco è un giro sulla giostra

Dentro un temporale forte c'è una corrente che sale a velocità altissima. Una gocciolina viene portata su fino a dove fa molto freddo, congela, e mentre risale raccoglie altra acqua che le si ghiaccia addosso. Quando pesa troppo inizia a cadere, ma se incontra di nuovo la corrente ascensionale viene rispedita in alto e aggiunge un altro strato. Tagliando un chicco grosso si vedono infatti gli strati, uno per ogni viaggio.

Serve una corrente eccezionale

Perché un chicco grande arrivi al suolo intero, la corrente che sale deve essere abbastanza forte da reggerlo in aria per minuti, e la parte fredda della nuvola abbastanza profonda. Sono condizioni che capitano dentro una porzione piccola di un temporale già forte, non in tutto il temporale. Per questo la grandine cade a strisce di pochi chilometri: una via grandinata e quella parallela no, con la differenza di due minuti.

Quanto è rara nei dati veri

Non è un'opinione, l'abbiamo contata. Nelle osservazioni ufficiali delle stazioni italiane che leggiamo, in due mesi di piena estate e su oltre centomila rilevazioni, la grandine al suolo è stata segnalata direttamente otto volte. Su un anno intero si sta nell'ordine delle poche decine di casi per tutta la rete nazionale. Un fenomeno così raro e così piccolo non permette di costruire una previsione affidabile: non c'è abbastanza materiale su cui verificarsi.

Cosa diciamo e cosa non diciamo

Possiamo dire quando ci sono le condizioni che a volte producono grandine, e possiamo mostrarti che il radar sta vedendo un nucleo molto intenso vicino a te. Questo lo chiamiamo contesto da tenere d'occhio, e lo scriviamo con quelle parole. Quello che non facciamo è annunciare grandine su un comune a un'ora precisa: con i numeri che abbiamo misurato, sarebbe azzardare. Se una volta su tre ci prendessi e due su tre no, dopo un mese non ci crederebbe più nessuno, giustamente.

Guardalo nei dati veri Sul sito la grandine compare solo come segnale da tenere d'occhio, mai come allerta: le allerte sono di competenza della Protezione Civile.
Come leggere questa voce.

È una spiegazione, non un bollettino: serve a capire cosa succede nel cielo e cosa i nostri strumenti riescono davvero a misurare. Per sapere cosa farà il tempo dove sei, la pagina del tuo comune resta la lettura utile; per le allerte valgono solo Protezione Civile e autorità locali.