Spiegazione
Perché la percepita è diversa dai gradi
Il termometro misura l'aria. Tu senti anche l'umidità e il vento, e possono spostare la sensazione di sei o sette gradi.
Il corpo si raffredda sudando
Manteniamo la temperatura interna evaporando acqua dalla pelle. L'evaporazione toglie calore, ed è così che il corpo si raffredda. Tutto quello che rende più difficile evaporare rende il caldo più pesante, anche se il termometro non si muove.
L'umidità è il fattore che pesa di più
Se l'aria è già carica di vapore, il sudore evapora male e resta addosso. Trenta gradi con aria secca sono gestibili; trenta gradi con l'ottanta per cento di umidità sono faticosi. È la differenza tra una giornata a Milano ad agosto e la stessa temperatura in montagna.
Il vento va nei due sensi
D'inverno il vento porta via il calore dalla pelle e fa sentire più freddo di quanto sia. D'estate può aiutare, perché favorisce l'evaporazione — ma se l'aria è più calda della pelle non rinfresca affatto, come stare davanti a un asciugacapelli.
Perché la mettiamo per prima
Perché è quella che decide come vivi la giornata. Sapere che ci sono trentaquattro gradi serve poco; sapere che ne sentirai trentotto alle tre del pomeriggio ti dice se spostare una commissione.
È una spiegazione, non un bollettino: serve a capire cosa succede nel cielo e cosa i nostri strumenti riescono davvero a misurare. Per sapere cosa farà il tempo dove sei, la pagina del tuo comune resta la lettura utile; per le allerte valgono solo Protezione Civile e autorità locali.