METWIKI
Il meteo spiegato come lo spiegheresti a un amico.
Spiegazioni scritte da noi, in italiano normale: come si formano i fenomeni, come li misuriamo e dove i nostri strumenti smettono di vedere. Dove ha senso, ogni voce rimanda al punto del sito in cui quel fenomeno si guarda nei dati veri invece che a parole.
Da qui si parte
Le tre voci che spiegano il grosso di quello che leggi sulla pagina del tuo comune.
01
Il cumulonembo, la nuvola che fa i temporali
Non tutte le nuvole sono uguali: una sola fa i temporali, ed è quella che cresce verso l'alto invece che di lato.
Leggi la voce → 02Perché la percepita è diversa dai gradi
Il termometro misura l'aria. Tu senti anche l'umidità e il vento, e possono spostare la sensazione di sei o sette gradi.
Leggi la voce →
03
Perché i temporali sono difficili da prevedere
Sappiamo dire abbastanza bene se l'aria è da temporali. Dire dove e a che ora scoppierà è un altro mestiere.
Leggi la voce →Nuvole, fronti e vento
Come si muove l'aria e perché il tempo cambia.
Come si muovono i fronti, e perché il tempo cambia
Un fronte è il confine tra due masse d'aria diverse. Quando passa sopra di te, il tempo cambia in poche ore.
Leggi la voce →
Perché vicino al mare il vento cambia due volte al giorno
Sulla costa il vento del pomeriggio spesso non ha niente a che fare con la perturbazione in arrivo: se lo fabbrica il posto.
Leggi la voce →
Perché in montagna piove quasi sempre nel pomeriggio
Non è sfortuna né coincidenza: d'estate la montagna si costruisce il temporale da sola, e lo fa quasi sempre alla stessa ora.
Leggi la voce →Caldo, freddo e umidità
I numeri che senti addosso, non quelli del termometro.Cos'è l'afa, e perché di notte si respira peggio
L'afa non è il caldo: è il caldo con troppo vapore dentro. Ed è il motivo per cui trentadue gradi in certi posti sono peggio di trentotto in altri.
Leggi la voce →
Cos'è un'ondata di calore, e perché non basta un giorno caldo
Non è la temperatura di una giornata: è quanti giorni consecutivi, con che notti, e rispetto a cosa è normale in quel posto.
Leggi la voce →
L'umidità relativa, il numero che quasi tutti leggono al contrario
Novanta per cento di umidità all'alba non vuol dire che sia più umido del pomeriggio. Vuol dire solo che fa più freddo.
Leggi la voce →
Perché nevica a zero gradi, ma non sempre
Può nevicare con due gradi sopra zero e può piovere con uno sotto. La quota neve è una delle previsioni più scivolose che esistano.
Leggi la voce →Pioggia, temporali, fulmini
I fenomeni che fanno più danni e più errori di previsione.
Cosa vuol dire davvero «70% di pioggia»
È il numero più frainteso del meteo. Non dice quanta pioggia, non dice per quanto tempo, e non dice su che parte della zona.
Leggi la voce →
Come nascono i fulmini, e perché li guardiamo dallo spazio
Il fulmine è l'unico segnale che dice con certezza che lì c'è un temporale, adesso.
Leggi la voce →Come nasce la grandine, e perché nessuno sa dirti dove cadrà
Il chicco si costruisce facendo più giri dentro il temporale. È un fenomeno piccolo, raro e brevissimo: prometterne la previsione sarebbe disonesto.
Leggi la voce →Come si misura e chi avvisa
Cosa vedono gli strumenti, fin dove arriva una previsione, chi emette le allerte.
Cosa vede un radar meteo, e cosa non vede
Il radar non guarda le nuvole: guarda quello che cade. E ha punti ciechi che è onesto conoscere.
Leggi la voce →Perché una previsione a dieci giorni vale poco
Non è pigrizia né mancanza di dati: oltre una certa distanza l'atmosfera smette di essere prevedibile, e chi finge il contrario sta vendendo altro.
Leggi la voce →Chi emette le allerte meteo in Italia (non noi)
Le allerte sono atti ufficiali di un sistema pubblico. Questo sito è un servizio informativo privato e non ne emette nessuna.
Leggi la voce →I fatti meteorologici non appartengono a nessuno: la nube si comporta come si comporta, e chiunque può raccontarlo. Quello che appartiene a qualcuno è il modo in cui viene raccontato, e per questo qui il testo è nostro dalla prima all'ultima parola. In più ci serviva un taglio diverso: non la definizione completa, ma la parte che ti aiuta a capire quello che stai leggendo sulla pagina del tuo comune.